E' tornato a casa lo studente di Aprilia pestato da un coetaneo davanti alla scuola superiore di via Boccherini. Il 14enne, ricoverato all'ospedale dei Castelli Romani per il trauma riportato e poi trasferito nella Capitale al Bambin Gesù, è stato dimesso ieri pomeriggio con una prognosi di 30 giorni.

Il giovane verrà ascoltato dagli inquirenti per fornire la propria versione dei fatti rispetto all'aggressione subita al termine dell'orario di lezione; un racconto utile per capire il movente del gesto. Tutto è accaduto davanti ai cancelli dell'istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato di Aprilia, da anni sede succursale dell'istituto "Carlo e Nello Rosselli" ma più conosciuto in città come "ex Mattei": due pugni diretti al volto hanno fatto crollare a terra il ragazzo, soccorso prima dagli insegnanti e poi trasportato d'urgenza dal personale sanitario all'ospedale.

Le lesioni riportate all'altezza dell'occhio sinistro sembra fossero talmente gravi da metterne potenzialmente a rischio la vista, tuttavia il ritorno a casa del ragazzo fa sperare in un miglioramento del quadro clinico.

Ha 14 anni il ragazzino che martedì, appena era uscito dall'istituto industriale Mattei di Aprilia, è stato aggredito e picchiato selvaggiamente.

Trasferito al pronto soccorso dell'ospedale dei Castelli - la clinica Città di Aprilia era ancora chiusa - è stato poi ricoverato presso l'ospedale Bambin Gesù di Roma dove i medici stavano valutando un intervento chirurgico per le lesioni e le fratture riportate, in particolare, al volto e all'occhio sinistro.

I Carabinieri di Aprilia avrebbero già identificato l'autore del pestaggio, un coetaneo della vittima, e stanno cercando di venire a capo del movente. In queste ore sarà ascoltato anche il 14enne ricoverato e, a quanto sembra, l'autore dell'aggressione potrebbe non aver agito da solo.

di: La Redazione