Il caso
19.10.2020 - 09:14
Ognuno ha consegnato la sua verità agli inquirenti nel corso di un interrogatorio. Ognuno ha ripercorso e riscritto quella notte di Ferragosto a San Felice Circeo, in uno dei pochissimi tratti di spiaggia libera verso Baia Verde. Nei giorni scorsi è stata ascoltata la ragazza di Roma che vive nella zona del quartiere San Basilio e che ha denunciato di essere stata violentata da due ragazzi romani, poco più grandi lei. Qualche tempo prima aveva conosciuto uno dei due con cui c' era stata una forte attrazione reciproca che si era trasformata in un flirt. Quella sera mentre lei era in compagnia di una comitiva si è sganciata per andare dal ragazzo che ha incontrato a San Felice. A quel punto il racconto cambia. La parte offesa sostiene di essere stata violentata, gli altri due indagati che devono rispondere dell'accusa di violenza sessuale di gruppo, ribadiscono invece che lei era consenziente. La giovane studentessa è comparsa davanti agli investigatori coordinati dal pubblico ministero Martina Taglione, titolare del fascicolo ed è stata ascoltata per ricostruire i fatti. Nel corso della sua deposizione la ragazza ha confermato quello che aveva detto dall'inizio e a quanto pare non è caduta in contraddizione: ha detto di aver consumato un rapporto sessuale contro la sua volontà e che gli autori degli abusi erano i due ragazzi romani che ha indicato nella denuncia. Il racconto è in linea e sembra coerente con quello che aveva riferito quasi due mesi fa.
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