L'amministrazione comunale certifica la presenza di rifiuti pericolosi nei capannoni dell'ex Freddindustria e impone alla proprietà lo sgombero del sito in via Enna. Il sindaco Antonio Terra, con l'ordinanza pubblicata ieri sull'albo pretorio del Comune (questo il link: http://dgegovpa.it/Aprilia/albo/dati/20200255O.PDF), ha ordinato alla società Aprilia 2012 di provvedere entro 60 giorni alla bonifica e alla messa in sicurezza dell'area e dei fabbricati dell'ex Dogana, nonché di eseguire verifiche per accertare l'eventuale presenza di amianto nei capannoni. Una presenza che appare quasi certa dopo la segnalazione del consigliere Vincenzo La Pegna (Fratelli d'Italia) nel corso della commissione Ambiente del 15 settembre, seguito dal sopralluogo (6 ottobre) della polizia locale. Durante il controllo gli agenti hanno riscontrato: «la potenziale presenza di materiale, presumibilmente amianto, in corrispondenza dei sistemi di copertura dei fabbricati».

Dal sopralluogo inoltre sono emersi pesanti rischi per la salute pubblica e per gli stessi occupanti. La polizia locale ha verificato: «la presenza di una considerevole quantità di rifiuti di ogni genere (scarti edili, mobili, carcasse di elettrodomestici, plastica, legname, guaina bitumata, pneumatici e materiale umido), che rendono insalubre e invivibile tale sito», ma soprattutto ha constatato che: «lo stato attuale dei manufatti, dove alloggiano circa 10 persone, è diventato estremamente pericoloso, in quanto la copertura degli stessi risulta in più punti interessata da locali cedimenti che, nel tempo, causa la mancata manutenzione e le infiltrazioni di acqua piovana che ne compromettono la stabilità, possono comportare ulteriori cedimenti della copertura con grave pregiudizio dell'incolumità delle persone che vi sostano». La situazione di estremo pericolo, in primo luogo per gli occupanti ma anche per i residenti della zona viste le condizioni insalubri dell'area, ha dunque reso necessario l'intervento del Comune che ha ordinato «lo sgombero entro 15 giorni delle persone presenti nel sito, con l'assistenza dei Servizi Sociali».

Alla società Aprilia 2012 è stata invece intimata la bonifica dei luoghi, tramite operazioni di smaltimento e rimozione dei rifiuti. Operazioni che saranno facilitate dallo sgombero, visto che la proprietà con una nota inviata al Comune il 22 settembre ha lamentato difficoltà nell'avviare la bonifica. «Ci è stato inibito l'ingresso - si legge nell'atto - a causa della presenza, in alcune zone, di occupanti abusivi che minacciano le persone entranti». Tutto sembra dunque pronto per lo sgombero, il primo passo per disinnescare quella che è ormai diventata una "bomba ambientale" nel centro urbano.