Tenere la guardia alta e far sì che i numeri degli asintomatici diminuiscano perché influiscono pesantemente sul numero delle persone contagiate. Lo ha chiarito ieri riepilogando i dati dell'emergenza e rispondendo in diretta facebook ai cittadini il sindaco Damiano Coletta che ieri ha ricominciato le dirette social. «Il numero degli asintomatici è elevato, tra il 5 e il 10% delle persone contagiate e rischiano di infettare altri che vanno incontro a complicanze e possono arrivare alla terapia intensiva - ha detto sindaco fornendo alcuni dati - 125 persone a Latina sono attualmente in telemonitoraggio domiciliare. L'età media dei contagiati è intorno ai 50 anni, tra i ricoverati ne abbiamo due in terapia intensiva, mentre il numero dei tamponi effettuati è circa di mille test tra molecolari e rapidi rispetto ai 250 del periodo marzo/ aprile.

Migliorano i tempi di attesa ai drive in dove ci sono attese di 45 minuti se si rispetta la prenotazione. L'emergenza pensavamo di averla messa alle spalle ma sapevamo sarebbe tornata nel periodo invernale.
C'è stata una anticipazione di quanto previsto sul fronte della diffusione dei contagi». Coletta ha spiegato ai cittadini che chiedono tamponi 24 ore su 24 e un prolungamento degli orari in giorni particolari come la domenica, che si deve aumentare la capacità diagnostica il più possibile, si deve individuare il numero maggiore di asintomatici: «Ora sulla sanità si sta investendo, serve personale, servono fondi per nuove assunzioni e per far sì che ci sia risposta adeguata a questa emergenza».