E' stato dimesso nelle scorse ore Alessandro B., il 19enne di Cisterna di Latina che era alla guida della Fiat 600 scontrata con un furgone da lavoro sulla Migliara 53 lo scorso 22 ottobre a Borgo Vodice, nel comune di Sabaudia. Nell'impatto ha perso la vita il suo amico e collega Angelo Mattoccia, giovane di 17 anni anche lui residente a Cisterna di Latina. Il minorenne era morto sul colpo, nonostante i tentativi dello staff medico, mentre Alessandro era rimasto gravemente ferito e per questo trasferito d'emergenza in eliambulanza presso l'ospedale Santa Maria Goretti di Latina.  Da quella tragica mattina sono passati nove giorni. In questo lasso di tempo il 19enne è stato sottoposto ad un'operazione chirurgica alla spalla per ridurre la frattura. L'intervento è stato predisposto dall'equipe sanitaria del capoluogo, dopo che le condizioni cliniche del giovane erano nettamente migliorate.

Così dopo il buon esito dell'operazione, il 19enne ha osservato un periodo di decorso post operatorio senza particolari problemi e per questo è stato successivamente dimesso. Adesso continuerà la sua convalescenza presso la sua abitazione di Le Castella, per poi incominciare una lunga riabilitazione al fine di recuperare completamente l'uso dell'arto. Nonostante la sua giovane età, Alessandro è padre di uno splendido bambino e, in queste ore, sia la compagna insieme che il figlio lo hanno accolto a braccia aperto insieme a tutti i suoi cari. Le stesse persone che con profonda umanità, hanno partecipato al lutto che ha colpito la famiglia Mattoccia-Jaku. L'incontro presso la camera ardente ha unito queste due famiglie in un momento tragico e doloroso. Perché a distanza di una settimana dal funerale del compianto Angelo, la città è ancora sotto shock. Il 17enne e Alessandro condividevano la passione dei motori.