I fatti
04.11.2020 - 11:30
Sono stati assolti perchè il fatto non sussiste. In cinque escono definitivamente di scena nel processo che li vedeva imputati per la morte di una donna per scabbia norvegese e per la diffusione dell'epidemia che aveva contagiato 50 persone con oltre 400 finite sotto stretta sorveglianza della Asl. Si è concluso ieri pomeriggio in Tribunale, davanti al Collegio penale, l'ultimo atto di una inchiesta che aveva suscitato molto clamore per il decesso di una paziente di Latina che soffriva di una patologia pregressa e che secondo l'accusa era morta per le complicazioni a causa della scabbia.
I fatti contestati risalgono al marzo del 2013 e in aula il pubblico ministero Martina Taglione ha ricostruito quello che era avvenuto e al termine del suo intervento ha chiesto l'assoluzione per gli imputati che hanno sempre sostenuto di aver agito in modo diligente. Il collegio difensivo - composto dagli avvocati Gianni Lauretti e Pierluigi Angeloni - ha chiesto per i propri assistiti l'assoluzione e la prospettazione che hanno sempre sostenuto è stata pienamente accolta dai giudici Francesco Valentini, Maria Assunta Fosso ed Enrica Villani.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione