L'inasprimento delle restrizioni anti contagio non ferma i ladri che arrivano anche al punto di sfidare il coprifuoco serale pur di racimolare qualcosa. Ma se i professionisti dei furti ci pensano bene prima di sfidare i controlli serrati nelle città deserte, c'è chi si accontenta di poco, anche senza particolari abilità nello scasso. Proprio com'è successo nella tarda serata di sabato, quando i soliti ignoti, o forse un ladro solitario, hanno sfondato una porta a vetri di una frutteria di viale Kennedy alla ricerca di soldi.

L'episodio si è registrato poco prima della mezzanotte al piano terra del centro commerciale Agora, dove uno scassinatore, forse con la complicità di uno o più complici, ha infranto la vetrata della porta d'ingresso del negozio di frutta e verdura che si trova sul lato di via Zanetti. Una volta all'interno dell'attività commerciale, il ladro ha raggiunto rapidamente la cassa e l'ha svuotata dei soldi contenuti all'interno, poi con la stessa rapidità ha guadagnato la fuga, senza indugiare su altro.

Quando è scattato l'allarme, i gestori si sono affrettati a segnalare l'irruzione alla centrale operativa del 113, ma i soliti ignoti sono stati abili a sparire in fretta col bottino, probabilmente non una somma ingente, una cifra in fase di quantificazione, probabilmente inferiore dei danni provocati con lo scasso. Un'azione che, per il metodo riscontrato, richiama fedelmente il furto di una settimana fa, consumato ai danni di una pescheria del quartiere Q4, quando il ladro era stato visto scappare a bordo di un'utilitaria. A questo punto gli investigatori non escludono che a colpire sia una banda che si muove alla ricerca di obiettivi facili e predilige le zone più vicine alla strada statale Pontina, comoda via di fuga.