Un caso sospetto di Covid19 all'interno del Tribunale di Latina. E' quanto riporta il sindacato Cgil che attraverso il proprio delegato per la sicurezza dei lavoratori ha chiesto alla presidenza del Tribunale di piazza Buozzi l'immediata interdizione del tribunale e la sanificazione. Al momento solo quest'ultima è stata fissata per sabato prossimo, Troppo tardi, secondo la Cgil. Il sospetto caso Covid sarebbe legato a un praticante dell'ufficio Gip. 

"E' ufficiale che un lavoratore in servizio presso il Tribunale di Latina, in forza ad una ditta esterna, è risultato positivo al Covid – afferma il sindacalista della Cgil Vittorio Simeone - il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha ricevuto comunicazione, in data odierna, che la sanificazione del Palazzo di giustizia è prevista soltanto per sabato prossimo (si cfr. in allegato n.1). Tale caso segue quello di pochi giorni addietro, che tuttora attende conferma ufficiale, di una Tirocinante che sarebbe risultata positiva: il rappresentante dei lavoratori ha chiesto il 13 novembre u.s. chiarimenti alla Presidenza del Tribunale senza ricevere riscontro. Chiediamo, al riguardo, se corrisponda al vero che alcuni lavoratori del Gip siano stati invitati a stare a casa in quarantena precauzionale ed a sottoporsi a tampone: se ciò rispondesse al vero chiediamo di conoscere se sia stato attivato il protocollo con la Asl competente e se sia stata effettuata la sanificazione dei locali del Gip. Siamo preoccupati nell'apprendere che la sanificazione del Palazzo di giustizia è prevista per la giornata di sabato 21 novembre: a distanza di cinque giorni da oggi, con tutti i rischi che la frequentazione di luoghi potenzialmente contaminati dal virus produce per gli impiegati e gli stessi operatori delle pulizie. Va presa la decisione d'interdire l'accesso al Tribunale sino a sanificazione avvenuta, considerato che il lavoratore positivo, al pari dei suoi colleghi della Ditta esterna, frequenta abitualmente numerosi uffici e cancellerie venendo a contatto con decine d'impiegati e magistrati. Siamo a richiedere con la massima urgenza l'adozione delle misure urgenti di tutela della salute dei Lavoratori e dell'utenza che accede al Tribunale attraverso la chiusura del Palazzo e la sanificazione dei locali. Siamo a richiedere, altresì, la sottoposizione a tamponi di verifica per tutto il personale che opera all'interno del Tribunale di Latina. Appare urgente che la Presidenza voglia adottare ogni iniziativa utile a limitare al massimo il rischio cui sono esposti gli impiegati del Tribunale attraverso l'adozione dei seguenti atti: - contingentamento delle cause da trattare in presenza; - adozione del sistema di prenotazione (app) già in uso presso l'Ufficio NEP per l'accesso nelle cancellerie degli avvocati e dell'utenza esterna; - limitazione al canale telematico di ogni atto da depositare in cancelleria.

E' sotto l'occhio di tutti l'addensamento continuo di utenti e liberi professionisti nei corridoi del Tribunale e non può essere perso ulteriore tempo. La salute dei Lavoratori va preservata e l'onere d'individuare adeguate forme di tutela grava su codesta Presidenza: il Sindacato è disponibile a dare il proprio contributo ma non può attendere silente di fronte ad una situazione che mette a rischio quotidiano la salute fisica e psichica dei Lavoratori che sono giustamente preoccupati di essere contagiati e di portare il virus nelle proprie famiglie. I Lavoratori della giustizia chiedono soltanto di poter lavorare in sicurezza".