Il fatto
17.11.2020 - 13:30
La Procura ha chiuso l'inchiesta e adesso non è escluso che gli indagati dell'operazione Bellavista, possano anche scegliere riti alternativi in vista del processo. A distanza di pochi mesi da quando erano scattati i provvedimenti restrittivi, il pubblico ministero Daria Monsurrò, titolare del fascicolo, ha messo la parola fine su un giro di spaccio di stupefacenti nel capoluogo pontino.
I NOMI
In occasione dell'esplosione della Lancia Y di Costanzo, nella zona della lottizzazione Cucchiarelli nel marzo del 2019, alcune telecamere di una villetta che si trova a poca distanza da dove era stato registrato l'attentato, avevano ripreso l'autore che era irriconoscibile ed era arrivato sul luogo dei fatti a bordo di una utilitaria molto simile a quella che ha Giovanni Cambria, anche lui e arrestato e poi rimesso in libertà dai giudici del Tribunale del Riesame e finito nell'indagine. Il pm ha chiuso tutti gli accertamenti anche per gli altri: Emiliano Valenti, Andrea Reale, 47 anni, e Mario Guiglia, 52 anni. Sono accusati di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. Adesso in tempi stretti è previsto l'inizio del processo.
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