Mostrano una realtà impressionante i filmati registrati dalle telecamere di video sorveglianza del pub che domenica pomeriggio ha fatto da scenario alla folle aggressione di due trentenni. Perché rivelano l'inconsistenza del movente e al tempo stesso evidenziano la violenza inaudita con la quale i picchiatori si sono scagliati contro i due malcapitati: gli autori del folle pestaggio era una comitiva di esaltati in evidente di alterazione psicofisica, come dimostra il fatto che persino le ragazze del gruppo hanno partecipato all'aggressione per sostenere i loro amici protagonisti della zuffa.
Gli investigatori della Polizia stanno studiando i filmati in ogni loro particolare per acquisire quanti più particolari utili all'identificazione degli aggressori. Tra alcuni di loro emerge qualche volto noto, tanto che gli uomini della Squadra Mobile, supportati dal personale della Squadra Volante, hanno già azzardato i primi sospetti e hanno ristretto la cerchia delle indagini.

Gli accertamenti si stanno rivelando però complessi proprio per la nutrita composizione del gruppo di picchiatori: i detective della Questura stanno lavorando proprio per ricostruire la scena in ogni particolare e definire un quadro completo della vicenda, soppesando le responsabilità per ciascuno dei soggetti coinvolti.
Sembra ormai confermato il movente, uno sguardo di troppo degenerato troppo facilmente dopo uno scambio di battute, tra un ragazzo seduto nel pub e uno dei giovani che stavano entrando in quel momento.