E' una situazione sempre più complicata quella che si sta vivendo all'interno del dormitorio per i senzatetto di viale  di viale XXIV Maggio a Latina, dove sono risultate positive 23 persone, dopo il primo test rapido effettuato sul momento, reso necessario dopo la positività di un'operatore.  A tutti gli ospiti è stato, come da prassi, ripetuto immediatamente il test naso - gola che però necessita di almeno 24 ore prima di ottenere un responso. E' facile intuire che da ieri sera il clima all'interno della struttura è diventato teso, anche perché alcuni homeless non accettano di restare in isolamento. Ieri notte sul posto si è recato anche il sindaco di Latina, Damiano Coletta, mentre  non c'è ancora traccia della Asl. 

Il problema principale si è presentato questa mattina, quando i positivi in attesa del responso, chiusi in un'ala della struttura dell'ex Preziosissimo Sangue,   sono stati divisi dai bambini che dovevo accedere all'asilo adiacente attraverso un cordone sanitario formato dagli uomini della Polizia Locale. Il tutto mentre si attende una destinazione più consona per i senzatetto, costantemente presidiati dalle forze dell'ordine. 

Sette casi positivi al dormitorio di Latina. E' questo l'esito dei tamponi effettuati all'interno della struttura di viale XXIV Maggio su tutti gli ospiti abituali dopo che uno degli homeless era risultato positivo al Covid. Una volta arrivato l'esito, i sanitari della Asl di Latina e i servizi sociali del Comune hanno spiegato ai sette casi positivi che dovevano restare isolati ,ma alcuni di loro non volevano saperne. Si sono vissuti momenti di tensione e sul posto ci sono gli agenti della polizia di Stato a controllare.

Alla fine i positivi sono stati isolati all'interno della struttura dell'ex Preziosissimo Sangue di viale XXIV Maggio e questa sera gli altri ospiti della struttura sono entrati per trascorrere la notte. Domattina il Comune sposterà i positivi in un'altra sede. 

di: La Redazione