Nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Terracina, a seguito di mirata attività d'indagine, identificavano e denunciavano all'autorità giudiziaria due soggetti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di insolvenza fraudolenta ai danni di diverse attività del luogo.

I predetti, un uomo di 39 anni ed una donna di 38 anni, dissimulando preventivamente il proprio stato di insolvenza, tra i mesi di agosto e settembre 2020 avevano acquistato ed usufruito di beni e servizi per un totale circa di 500 euro, senza saldare il debito contratto in danno di sei attività di Terracina.