Quelle auto allestite e dai colori troppo simili a quelle delle forze dell'ordine, e alcuni simboli vietati, hanno portato alla denuncia da parte degli agenti di Polizia dell'amministratore unico e legale rappresentante di una azienda, la Guardia di Vigilanza la cui sede si trova lungo la via Appia a Velletri.

In particolare, a "inguaiare" e a portare al primo sequestro cautelare delle quattro vetture in dotazione alla società - che però dovrà essere convalidato dal giudice -, sarebbero stati alcuni simboli che riportano all'attività delle forze dell'ordine oltre ai colori - molto simili a quelli della Guardia di finanza - apposti sulle vetture. Bisogna chiarire però anche il ruolo dell'azienda che non svolge alcun servizio di guardiania o sicurezza armata in modo diretto. Secondo quanto riporta il sito della società, si tratta di una azienda che mette in contatto gli istituti di vigilanza con le aziende o i soggetti interessati a tali servizi. Sul loro profilo infatti, è possibile leggere che l'azienda «opera per garantire l'adeguata sicurezza perseguendo la gestione sul conferimento di incarico ad imprese di vigilanza». La presenza di quelle scritte e di quei simboli però, ha spinto gli agenti della Polizia sociale e amministrativa della Questura di Roma in collaborazione con il commissariato di Velletri diretto dal dottor Luca De Bellis, ad effettuare, l'altro giorno, una verifica sul posto che ha portato al sequestro delle quattro Alfa Romeo e alla denuncia a piede libero del 30enne di origini romene che risulta essere il legale rappresentate - amministratore delegato unico - della società.

L'accusa è quella prevista dall'articolo 497 ter del codice penale che punisce chi detiene, illecitamente o senza autorizzazione, segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero oggetti o documenti che ne simulano la funzione. La pena prevista è la reclusione da due a cinque anni con l'aumento di un terzo nel caso che oltre alla detenzione venga provata anche la fabbricazione.