Aprire ai ricongiungimenti familiari e agli spostamenti tra Comuni nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno. E' questo il tema su cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha aperto una riflessione.
Probabile quindi una modifica al decreto già in Parlamento oppure un nuovo provvedimento per consentire di andare da un Comune all'altro nei tre giorni di festa. Palazzo Chigi così avrebbe intenzione di andare incontro alle richieste di numerosi sindaci, dell'Unione delle Province e di alcuni parlamentari dopo l'approvazione dei provvedimenti entrati in vigore il 4 dicembre che invece vietavano questa libertà di movimento. La modifica potrebbe essere formalizzata già nelle prossime ore.
In merito agli spostamenti, Palazzo Chigi ha diffuso intanto una serie di faq per rispondere agli interrogativi degli italiani. Gli spostamenti per fare visita o per andare a vivere per qualche giorno con parenti o amici, inclusi i propri genitori, saranno possibili per tutti solo se ci si muove da un luogo in area gialla a un altro luogo in area gialla, esclusivamente fino al 20 dicembre 2020 e a partire dal 7 gennaio 2021.
Per quanto riguarda gli spostamenti in caso di residenza, nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, saranno consentiti sempre esclusivamente tra luoghi in area gialla, solo se si ha la residenza o il domicilio o la propria abitazione nella Regione/Provincia di destinazione.
In merito agli spostamenti per assistere persone non autosufficienti, invece, Palazzo Chigi ha sottolineato che sarà consentito anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, anche tra Comuni/Regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso Comune/Regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l'assistenza: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente già assiste.

Un'altra specifica è arrivata in merito agli spostamenti di genitori separati/affidatari, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, per andare in Comuni/Regioni diverse o all'estero per trascorrere le feste con i figli minorenni: questi spostamenti rientrano tra quelli motivati da necessità, pertanto non sono soggetti a limitazioni. Nel caso di spostamenti da/per l'estero è comunque necessario consultare l'apposita sezione sul sito del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare. Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono consentiti soltanto entro il 20 dicembre e dopo il 7 gennaio e comunque esclusivamente se il luogo di partenza e quello di destinazione si trovano entrambi in area gialla. Pertanto, nel caso specifico, lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un'altra Regione, nello stesso periodo.
Infine gli spostamenti per turismo all'interno del territorio nazionale sono consentiti, e comunque esclusivamente con partenza e destinazione in area gialla, se la partenza avviene entro il 20 dicembre 2020 o dal 7 gennaio 2021. Non sono consentiti spostamenti extraregionali per turismo in Italia tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.  Intanto ieri è arrivata la comunicazione ufficiale: a causa dell'emergenza Covid papa Francesco anticiperà la messa della Notte di Natale nella Basilica di San Pietro, la sera di giovedì 24 dicembre, alle 19.30, due ore prima dell'orario delle 21.30 da lui sempre mantenuto nel pontificato.