Arresti domiciliari per Giancarlo Di Meo, il 34enne di Minturno coinvolto nell'operazione Touch & Go ed accusato di associazione a delinquere finalizzata al narco traffico. Infatti oggi il gip del Tribunale di Roma, Ezio Damizia, ha accolto l'istanza per la sostituzione della misura cautelare avanzata dal difensore, Avvocato Pasquale Cardillo Cupo, ed ha disposto per il giovane minturnese la misura degli arresti domiciliari.

Il prossimo 17 Dicembre, nel frattempo, si discuterà invece il ricorso presentato in Cassazione dalla difesa per l'invocato annullamento della misura cautelare. Come si ricorderà l'operazione Touch & Go condotta dai Carabinieri della Compagnia di Formia e coordinata dalla DDA di Roma portò all'arresto di ventidue persone ritenute facenti parte di una banda ed accusate a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, possesso di armi, materiale esplodente, minacce, violenza privata e lesioni, con l'aggravante di aver agito con metodo mafioso.