Le indagini della polizia di Fondi in seguito alla brutale aggressione avvenuta il 30 settembre ai danni di due cittadini indiani, hanno portato all'esecuzione, questa mattina da parte degli stessi agenti, ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, dottoressa Castriota nei confronti di sei cittadini indiani regolari sul territorio nazionale e indagati, in concorso tra loro, del reato di Lesioni personali aggravate dall'uso di armi e dall'aver agito in più persone riunite. Le indagini della Polizia di Stato hanno avuto inizio come detto dopo i fatti di fine settembre, con le vittime che nella circostanza riportarono serie ferite alla testa, al viso e fratture multiple agli arti. I poliziotti, coordinati dal Sostituto Procuratore della Procura del capoluogo D.ssa Taglione, hanno avviato certosine attività investigative che hanno consentito di accertare come le due vittime, invitate con una scusa a recarsi nei pressi di un locale frequentato prevalentemente da cittadini indiani, furono brutalmente aggredite da una ventina di connazionali armati di mazze di ferro, asce e altri oggetti contundenti, che arrecarono loro gravissime lesioni. Se le responsabilità degli odierni arrestati sono state comprovate dalle indagini svolte, non è ancora chiaro il reale movente del pestaggio, sul quale proseguono le indagini della Polizia. Tre degli indagati in stato di arresto sono stati rintracciati e condotti in carcere, per gli altri tre – allo stato irreperibili – sono in corso serrate ricerche.