Erano entrati nel territorio comunale non è ben chiaro con quali intenzioni, di certo c'è che lo "screening" immediato dell'automobile grazie al lettore targhe del Comune, ha consentito di mettere in allerta le forze dell'ordine sulla loro presenza. Così due "truffatori dello specchietto" ieri mattina sono stati intercettati consentendo agli agenti della Polizia locale di intervenire e poi di interessare la Polizia, che li ha raggiunti con la misura del foglio di via. Tutto merito del sistema di "lettura targhe" in dotazione alla Polizia locale, non sempre amato, ma che pure ha consentito di individuare una coppia a bordo di una Golf Volkswagen che è risultata segnalata nella black list. È il sistema interforze chiamato "Sdi" (Sistema d'indagine), che permette in questo caso alla Municipale di analizzare in tempo reale il passaggio di un'automobile e di conoscerne, oltre ad eventuali mancanze di tipo amministrativo, anche il reato per il quale sono già noti. In questo caso, truffa dello specchietto. Il comandante Giuseppe Acquaro ha subito inviato una pattuglia a controllare. L'automobile è stata fermata nel parcheggio di un noto esercizio commerciale e sono stati eseguiti i controlli. La coppia, di etnia sinti, risultata residente a Siracusa ma a quanto pare anche con parenti nella zona di Ardea, è risultata avere numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, truffe, rapine e ricettazione. Il comando di Polizia locale ha inviato tutto al commissariato di Polizia che poi ha ottenuto il foglio di via dalla Questura. Per loro, dunque, c'è il divieto di entrare nel Comune almeno per tre anni.
E insomma, non tutti i rilevatori di infrazioni arrivano per nuocere. Il sistema interforze messo in piedi, oltre a garantire una "fotografia" dell'auto in materia di assicurazione, revisione, tagliandi, patente di guida, consente grazie all'archivio anche di ottenere segnalazioni immediate di pericolosità dei conducenti e dei passeggeri. Un sistema interamente acquistato coi fondi di bilancio messi a disposizione della Polizia locale, che così garantisce la sicurezza.