Evidentemente la gaffe social del vice sindaco Vittorio Sambucci, registrata qualche mese fa, è servita a ben poco dalle parti di via Zanella per comprendere bene i rischi che si possono nascondere sui social quando si ricopre una carica pubblica. Da un paio di giorni infatti, gira un video su diversi gruppi Whatsapp, in cui si vedono una decina di persone fare festa all'interno di un locale cisternese. Quello che doveva essere un pranzo domenicale o una festa privata, in base alle normative anti Covid, si è poi trasformato in un momento conviviale tra i clienti che va contro ogni cautela e divieto imposti dai Dpcm. Nel video si vedono persone che oltre che ballare sopra un tavolo, formano un trenino al ritmo di musica rigorosamente senza mascherina. E tra i presenti c'è anche uno dei consiglieri di maggioranza di Cisterna. Il consigliere è Luigi Iazzetta, appartenente al Gruppo Misto. È stato proprio lui, attraverso le stories Instagram, a pubblicare il trenino al tempo del Covid.

Un "autogol" che sta provocando non poca indignazione in città. Anche il sindaco Mauro Carturan, venuto a conoscenza della circostanza è stato molto duro: «E' grave, è molto grave. Purtroppo dobbiamo spiegare alla gente che non si può fare. Ogni volta che vado in giro, intorno a me ci sono almeno dieci persone e proprio per evitare assembramenti non esco – ha detto il sindaco al canale Youtube di Scambiaffari mentre guardava il video dell'assembramento, concludendo il commento con un laconico - è la follia generalizzata, non si può».
Le immagini infatti, pubblicate sull'account personale del consigliere, ritraggono un gruppo di persone che non si curano della distanza o di contatti ravvicinati. Tra i presenti solo un paio indossano la mascherina.

In altri momenti naturalmente, non ci sarebbe nulla di male nel ballare, ridere e scherzare, ma ci troviamo nel pieno di una pandemia che vieta questo tipo di assembramenti e soprattutto questo tipo di atteggiamenti. Una volta compresa la gaffe, il consigliere ha ben pensato di rimuovere tutto, ma oramai era già troppo tardi: qualche suo follower, una volta viste le immagini, ha deciso di salvarle, ed ha fatto partire il tam-tam tra i vari gruppi. Contattato telefonicamente, il consigliere si è detto molto dispiaciuto e rammaricato, per essere caduto in un momento di «vecchia normalità».

Sia chiaro, nella sfera privata, ognuno è libero di fare o dire ciò che vuole, rispondendo poi ad eventuali errori che c'entrano ben poco con la carica politica; ma è altrettanto vero che, se si ricopre un ruolo istituzionale come quello di consigliere, è buona cosa, specialmente in pubblico, dare il buon esempio. Perché poi diventa difficile dire ai cittadini di rispettare le distanze ed indossare bene la mascherina, se poi chi lo dice è il primo a non farlo.