Si è reso irreperibile ed è formalmente clandestino uno degli ufficiali libici che hanno partecipato al corso di formazione per la sicurezza nel Mediterraneo promosso dal Governo Italiano sulla base di un accordo del 2017. Il gruppo di 24 memebri della marina libica era arrivato a Gaeta a metà novembre per seguire un addestramento tecnico utile a guidare motovedette fornite sempre dall'Italia e che si è svolto presso la sezione navale della Guardia di Finanza di Gaeta.

Gli ufficiali libici così preparati dovrebbero assicurare la sicurezza nel braccio di mare tra Libia e Italia e di fatto contribuiscono ai respingimenti, dunque all'arrivo in Italia dei migranti. Il paradosso è che uno dei tecnici che doveva da gennaio in poi garantire questo tipo di attività è, di fatto, a sua volta entrato illegalmente in Italia.

Uno degli uomini deputati a riportare o trattenere in Libia i migranti, non vuole più tornare in Libia. Il giovane ufficiale è ricercato dalle forze dell'ordine italiane dalla mattina del 19 dicembre, ossia da quando non si è fatto trovare nell'hotel di Gaeta dove alloggiava con gli altri colleghi. E adesso già incarna un paradosso