Alla ricerca di risposte a una serie di domande sugli ultimi giorni di vita di Fabrizio Moretto, il cinquantenne freddato con un colpo di pistola una settimana fa, gli investigatori dei Carabinieri hanno perquisito anche la sua abitazione. Non è chiaro cosa i militari cercasse e cosa possano avere trovato, fatto sta che il blitz è scattato il giorno di Santo Stefano, all'indomani delle ispezioni nei campi alla ricerca delle tracce lasciate dal killer in fuga.

Il lavoro dei detective, coordinato dai sostituti procuratore Martina Taglione e Andrea D'Angeli, si sta rivelando particolarmente complesso, intrecciato col mistero della morte di Erik D'Arienzo quattro mesi fa, un delitto che lo stesso Moretto non aveva contribuito a risolvere portando avanti la tesi che il suo giovane amico fosse caduto dal proprio scooter, mentre percorrevano la statale Pontina, in circostanze poco credibili. Una verità di comodo, poi smentita dall'autopsia oltre che dai sospetti, che tradiva il coinvolgimento di Pipistrello nel pestaggio mortale, ma anche nel tranello teso al ragazzo quella sera di fine agosto.

Molto probabilmente gli investigatori dei Carabinieri sono arrivati a casa di Fabrizio Moretto alla ricerca di qualcosa che possa dirimere una serie di dubbi sul suo coinvolgimento nella morte di Erik D'Arienzo, indirettamente chiarire i termini entro i quali si è consumato il suo omicidio una settimana fa.

Oggi intanto si celebrano i funerali di Moretto. Il funerale è previsto quindi per le ore 15 presso la chiesa Santissima Annunziata. , con le limitazioni fissate dal decreto vigente del presidente del Consiglio dei Ministri.