Restano gravi ma stazionarie, le condizioni del bambino di 11 anni che il 23 dicembre scorso, dopo un grave incidente avvenuto presso la pista di go-kart a Campo di Carne lungo la via Nettunense, è stato trasferito d'urgenza in eliambulanza presso l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Le sue ferite infatti erano state giudicate tanto gravi dai soccorritori, da spingere a chiedere l'intervento dell'elicottero per abbreviare i tempi di intervento. Presso l'ospedale romano, i medici hanno valutato sin da subito la possibilità di sottoporre il piccolo ad un intervento d'urgenza.

Pur non avendo sciolto ancora la prognosi, che resta riservata, sabato scorso il bambino ricoverato ancora presso la struttura romana, ha potuto lasciare la terapia intensiva, dal momento che nelle ultime ore i sanitari hanno potuto notare lievissimi miglioramenti. Intanto, spetterà ai carabinieri del reparto territoriale di Aprilia condurre le indagini volte a fare chiarezza sull'incidente, sulle ragioni per le quali si è verificato e soprattutto sulle responsabilità a carico dei proprietari del circuito di via Nettunese. Sopralluoghi e rilievi sono stati già effettuati subito dopo l'accaduto, mentre nelle scorse ore i genitori del bambino hanno formalizzato la denuncia presso la caserma di via Tiberio. Sarà compito dei militari dunque, fare luce sul rispetto delle misure di sicurezza da parte dei proprietari della struttura e preziose risulteranno le testimonianze degli avventori presenti sul posto al momento del tragico schianto.

Stando ai primissimi riscontri, il 23 dicembre, prima che l'Italia venisse nuovamente chiusa nella morsa del lockdown imposto dal governo, il bambino era stato accompagnato dal padre presso il kartodromo di via Nettunense, operativo già da diversi anni. Quello che doveva essere un ambito regalo di compleanno, si è trasformato in un incubo quando il piccolo ha perso il controllo del go-kart, finendo la corsa fuori pista, contro le barriere. Le sue condizioni sono apparse tanto gravi da richiedere l'immediato trasferimento presso l'ospedale pediatrico di Roma e sul posto si è recata subito una pattuglia dei carabinieri del reparto territoriale di Aprilia per poter subito eseguire i primi riscontri, i più importanti per fare chiarezza su quanto accaduto