L'Amministrazione comunale di Sermoneta, in prima linea per contrastare la diffusione del coronavirus, dietro richiesta della Asl ha messo a disposizione dei medici di base il centro civico di Sermoneta Scalo in piazza Caracupa per effettuare i tamponi con modalità Drive-In. In accordo con il direttore del distretto Asl 2 Giuseppina Carreca, il Comune di Sermoneta ha dato la possibilità ai medici di base di effettuare i tamponi antigenici presso la struttura comunale. Sono 11 i medici di base e pediatri del territorio che parteciperanno attivamente all'iniziativa: i pazienti che necessiteranno del tampone, o per sintomi o per contatti con persone positive, dovranno contattare il proprio medico curante che valuterà la necessità del test rapido e comunicherà la modalità di prenotazione presso il "drive in" di Sermoneta Scalo. Solo chi avrà la prescrizione del proprio medico potrà recarsi per eseguire il tampone antigenico: le risposte saranno fornite nel giro di massimo due ore e, in caso di positività, sarà la Asl a prendere in carico il paziente per il tampone molecolare.
Il cittadino che riceverà la prenotazione al drive in di piazza Caracupa non dovrà scendere dall'auto, perché il test rapido sarà eseguito dai medici direttamente dalla vettura. Chi non ha preso l'appuntamento non potrà eseguire il tampone antigenico. Per informazioni sugli aspetti organizzativi non è possibile contattare il centro ma ci si dovrà rivolgere esclusivamente al proprio medico curante.

«Ringraziamo la dottoressa Giuseppina Carreca per la grande collaborazione che sta fornendo in questo particolare momento di emergenza e i medici che si sono subito attivati – spiegano il sindaco Giuseppina Giovannoli e l'assessore alla Sanità Sonia Pecorilli – come Comune abbiamo messo a disposizione i locali per i medici di base e pediatri che potranno così eseguire i test antigenici in spazi adeguati, in sicurezza e con procedure snelle. L'auspicio naturalmente è che possa terminare quanto prima l'emergenza sanitaria e a tutti i cittadini raccomandiamo ancora una volta di rispettare le regole: indossare la mascherina, mantenere la distanza interpersonale e igienizzare le mani, oltre ad adottare sempre il giusto senso di responsabilità».