I poliziotti del Commissariato di Cisterna nel pomeriggio di ieri hanno concluso una attività di polizia giudiziaria tesa a contrastare il fenomeno della spaccio di sostanze stupefacenti, denunciando E. S. M. del 2002 e K.E. A. del 2001 entrambi cittadini egiziani.

 I poliziotti, da diverso tempo impegnati in attenti servizi di osservazione presso le piazze solitamente utilizzate per lo spaccio di droga, notavano un sospetto andirivieni di ragazzi stranieri nei pressi dello scalo ferroviario di Cisterna di Latina. Due di questi in particolare attiravano l'attenzione dei poliziotti tanto da decidere di procedere ad un loro controllo.

  Entrambi i due stranieri mostravano da subito un certo nervosismo e resistenza alle richieste dei poliziotti. Gli agenti chiedevano loro di esibire tutto il contenuto delle tasche dei pantaloni cosa che gli stessi effettuavano consegnando i propri portafogli e cellulari. Un più accurato controllo dei due giovanissimi egiziani da parte dei poliziotti permetteva il rinvenimento di un grosso coltello di circa 11 cm. Inoltre il più giovane dei due aveva occultato in un pacchetto di sigarette diversi grammi di hashish.

Al termine delle formalità di rito avvisata l'A.G. per E. S. M. del 2002 e K.E. A. del 2001, è scattata una denuncia per porto abusivo di arma da taglio e possesso di sostanze stupefacenti, oltre le sanzioni amministrative per aver violato le norme contro la diffusione del virus COVID-19.

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