Cinquecentoottantaquattro dosi di antidoto contro il Covid-19 somministrate in cinque giorni. Anche nel nostro territorio, come in tutta la Penisola, la campagna vaccinale prosegue senza sosta. Dopo la prima quantità iniettata all'infermiera Serena Freguglia, al Santa Maria Goretti la mattina del 29 dicembre (giorno del V-day pontino), nella tensostruttura dell'ospedale del capoluogo sono state somministrate in totale altre 463 dosi, in meno di una settimana, alle quali vanno aggiunte altre 120 iniettate ieri tra Formia e Fondi: 60 nel Poliambulatorio del Dono Svizzero, altrettante al secondo piano del San Giovanni di Dio. In totale 584 somministrazioni in provincia, in cinque giorni, secondo programma. «Ritengo doveroso ringraziare coloro che stanno vaccinando, sono stati i primi a ricevere il siero e adesso si impegnano per somministrarlo agli altri operatori sanitari, più che un lavoro è diventata una vera e propria missione la loro, vanno applauditi e ringraziati», ha precisato Loreto Bevilacqua, responsabile provinciale della campagna vaccinale. Anche lui ha ricevuto il vaccino, il 29 dicembre. «Non ne ho risentito assolutamente, zero effetti collaterali, sono passati cinque giorni e adesso aspetto la seconda dose».

La campagna vaccinale non si ferma, ogni giorno vengono somministrate le quantità previste dalla tabella di marcia del siero Pfizer-Biontech: dopo il Goretti, il Dono Svizzero e il San Giovanni di Dio, il 7 gennaio arriverà anche il turno di Icot e Città di Aprilia, poi in breve tempo si passerà alle Rsa (Villa Silvana ad Aprilia, Residenza Pontina a Latina e Villa Azzurra a Terracina).

In tre settimane verranno somministrate tutte le prime dosi previste, poi al 21esimo giorno inizierà la tornata dei richiami, con l'iniezione della seconda quantità.

Il piano vaccini prevede l'arrivo dell'antidoto Pfizer al Santa Maria Goretti a cadenza settimanale, il martedì: un carico di 390 flaconcini per un totale di 2.300 dosi a settimana (ogni flaconcino ne contiene 6), ma non tutte verranno somministrate. «Saranno iniettate circa 1.600 dosi a settimana – ha aggiunto Loreto Bevilacqua - le altre verranno messe da parte per far fronte a qualsiasi possibile evento avverso». Ovvero ritardi nelle consegne: avere quantità sempre disponibili diventa fondamentale affinché al 21esimo giorno di distanza venga sempre garantito il richiamo a coloro che hanno avuto la prima dose.

Il siero nel capoluogo viene sempre trasportato dalla Pfizer, con destinazione Santa Maria Goretti, ovvero l'hub di riferimento della nostra provincia, e poi dall'ospedale del capoluogo smistato a Formia, Fondi, a breve anche ad Aprilia, poi Terracina e così via nel resto del territorio.
La campagna vaccinale è appena iniziata, la lotta al Covid-19 è ancora lunga, ma finalmente iniziano a vedersi i primi spiragli di vittoria.