Tutti in farmacia per effettuare un test rapido. E' accaduto il 24 e il 31 dicembre: giorni di vigilia nei quali si è registrato un vero e proprio boom di richieste per sottoporsi all'esame veloce. Perché proprio prima di Natale e Capodanno? La risposta sembra scontata: per presentarsi a casa di parenti e amici provvisti di una risposta negativa, lasciapassare indispensabile ai tempi del Covid per poter partecipare al cenone. Il dato non lascia troppo spazio all'interpretazione, rappresenta quasi una certezza: durante le feste, nonostante la zona rossa, la possibilità di poter uscire di casa e raggiungere fratelli, genitori, parenti e amici ha permesso di muoversi all'interno del proprio Comune. Con quali conseguenze? Lo sapremo tra qualche giorno. In merito all'aumento dei contagi registrato il 2 gennaio, col record di casi (374 in un solo giorno), gli esperti la considerano una conseguenza dei "giorni leggeri", ovvero il periodo a ridosso della zona rossa, dedicato allo shopping pre-natalizio. Ma secondo le proiezioni dobbiamo aspettarci una ulteriore fiammata, destinata a durare almeno per un'altra settimana, nella migliore delle ipotesi.

In provincia, su 152 farmacie totali, sono 33 quelle che effettuano i test rapidi, di cui 11 nel capoluogo. A Cori e Rocca Massima, intanto, nelle farmacie Nobili, De Grogorio e Fiacco, verranno effettuati a partire dalla giornata di oggi i test rapidi a tutti gli studenti e al personale scolastico, gratuitamente, su iniziativa delle rispettive amministrazioni.