Seicentotrentasei dosi iniettate in un solo giorno: ieri si è registrato il record di somministrazioni dall'inizio della campagna vaccinale nella nostra provincia. Oltre alle quotidiane quantità di siero Pfizer riservate agli ospedali Santa Maria Goretti di Latina, Dono Svizzero di Formia e Alfredo Fiorini di Terracina, sono arrivate le prime dosi anche all'Icot e alla clinica Città di Aprilia (rispettivamente 96 e 66). La vera novità, però, ha riguardato le Rsa: ieri l'antidoto americano è stato somministrato sia agli operatori sia agli ospiti della Residenza Pontina a Latina, di Villa Silvana ad Aprilia, e Villa Azzurra a Terracina. La residenza per anziani terracinese è stata completata: tutti gli ospiti e gli operatori (42 persone totali) hanno avuto la prima dose, tra 21 giorni si procederà al richiamo con la seconda.

Oggi invece verranno terminate le somministrazioni anche nelle altre due residenze dove ieri è stata iniettata soltanto la metà delle dosi previste. Il 13 gennaio sarà il turno del San Raffaele a Sabaudia, oltre che di Villa Carla e San Michele Hospital ad Aprilia; il 14 toccherà alla residenza Poggio Ducale di Minturno, mentre il 16 il vaccino arriverà anche nella residenza per anziani di Cori.

«Esprimiamo grande soddisfazione per l'attenzione rivolta dalla Regione Lazio agli ospiti e al personale delle Residenze sanitarie assistite nell'ambito della campagna vaccinale - hanno sottolineato in una nota sindacale congiunta Cisl e Fnp del Lazio - Alcuni mesi fa, in piena pandemia, avevamo lanciato l'allarme sulle troppe vittime anziane ospiti delle residenze sanitarie assistite. Da quando è iniziata la vaccinazione teniamo sotto controllo, quotidianamente, i dati: finora sono state vaccinate oltre 2.500 persone ospiti nelle Rsa della regione. In attesa di avere altri dati esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per l'attenzione rivolta alle fasce più deboli e sensibili della popolazione. Noi, da parte nostra, continueremo nell'opera di monitoraggio».