Cade dal lucernario di una delle palazzine abbandonate di via Tiberio e finisce in ospedale con fratture agli arti e al bacino. Una tragedia sfiorata, quella avvenuta la scorsa notte presso le palazzine abbandonate della ex Canebi, che ha per protagonista un uomo di nazionalità tunisina di 63 anni: molto probabilmente lo straniero aveva trasformato i locali dismessi in alloggio di fortuna.

Dopo la brutta caduta, è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco del fuoco di Aprilia per recuperare il 63enne, riportarlo in superficie e rendere possibile il lavoro dei soccorritori del 118, che constatando la gravità delle ferite e alla luce della dinamica, hanno disposto il trasferimento in codice rosso presso l'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Nella caduta da una altezza di circa 5 metri, l'uomo avrebbe riportato fratture al bacino e agli arti, ma saranno necessari ulteriori accertamenti per escludere la presenza di altre lesioni.

A dare l'allarme sarebbero stati altri tre senza tetto che si trovavano con lui e il sito abbandonato è stato ora segnalato al Comune di Aprilia. Una segnalazione che in verità, non rivela nulla di nuovo ma serve solo ad avvalorare la pioggia ininterrotta di segnalazioni da parte dei residenti, che da mesi denunciano continui accessi di senza tetto presso le palazzine abbandonate tra via Mascagni e via Tiberio. Palazzine che ad oggi restano monumento del degrado che da trent'anni continua a consumarsi nel centro della città.