Il giallo
10.01.2021 - 09:52
Il dramma del suicidio a Borgo Sabotino con un colpo di pistola di Antonio Dell'Omo, maresciallo capo dei Carabinieri in servizio presso la compagnia Casilina di Roma, è avvolto dal mistero. L'uomo lascia una moglie e due figlie, era riginario di Sant'Antimo in provincia di Napoli, si era trasferito nella zona di Latina dopo avere vissuto per una decina di anni a Labico, nell'area metropolitana di Roma, dov'era attivo nella vita politica e sociale del paese nei panni di Consigliere comunale, dopo essere stato candidato sindaco tre anni fa. Si è tolto la vita con un colpo di pistola, l'arma d'ordinanza trovata accanto al suo cadavere nella foce del Mascarello, ma per ora non si conoscono le cause dell'estremo gesto: un giallo, appunto, alimentato da un episodio inquietante, le minacce di morte ricevute nell'estate del 2019, quando gli fu recapitata per posta una missiva che conteneva anche proiettili.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione