Nessuno si è fatto avanti. Nessuno ha reclamato il cadavere dell'uomo che ha un'età tra i 40 e i 50 anni, ritrovato sulla spiaggia di Foce Verde a Latina una settimana fa da alcuni passanti che avevano sfidato il freddo e la pioggia. Il caso resta un mistero molto fitto, l'unica traccia ritenuta importante che potrebbe indirizzare le indagini verso una direzione è rappresentata dalla presenza di cinque denti d'oro. E' questo quello che è emerso al termine della prima parte dell'autopsia. L'inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Marco Giancristofaro e svaria su più fronti.

Gli elementi concreti che hanno in mano gli inquirenti, oltre alla protesi dentaria riguardano i giorni di permanenza in acqua del cadavere tra i 15 e i 20. Nei giorni scorsi il medico legale Maria Cristina Setacci ha eseguito un'autopsia e a seguire sono stati disposti nuovi esami per ulteriori accertamenti.
Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile di Latina e sul luogo del ritrovamento la polizia scientifica aveva eseguito un accurato sopralluogo.