Ci sono cinque persone decedute all'interno di Villa Diamante,  in via Monte Giove a Lanuvio, una casa di riposo per anziani che in questo momento balza alla ribalta della cronaca locale e nazionale. All'interno della struttura ci sono il PM Dott Travaglini, i carabinieri di  Velletri e  Lanuvio, Asl e Vigili del Fuoco.

Secondo quanto riportato poco fa dalla pagina Facebook Salute Lazio non si dovrebbero però trattare di decessi dovuti al covid-19, bensì ad una intossicazione da monossido di carbonio. 

"La struttura di Lanuvio, Villa Diamanti non è un Covid Center né una struttura di carattere sanitario - ha scritto la pagina dell'assessorato alla sanità regionale - , ma si tratta di una casa di riposo per anziani su cui erano in corso le indagini epidemiologiche da parte del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 6 per un caso di positività riscontrato il 13 gennaio su un operatore socio-assistenziale della struttura. Operatori e ospiti erano stati tutti sottoposti a tampone il giorno seguente (14 gennaio) e ieri sera si è avuto riscontro di 3 operatori risultati positivi e 9 ospiti positivi. Stamani, secondo quanto appreso dal direttore sanitario della Asl Roma 6, era prevista la presa in carico della Asl per i trasferimenti nei reparti Covid. Due operatori socio-assistenziali sono stati trasferiti, appena giunti sul posto i soccorsi, al Policlinico di Tor Vergata e cinque ospiti anziani al nuovo ospedale dei Castelli tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio. Sono in corso i sopralluoghi da parte del competente Dipartimento di prevenzione della Asl Roma 6 e vi è un costante aggiornamento attraverso il direttore generale della Asl Roma 6, dott. Narciso Mostarda e il direttore sanitario della Asl Roma 6, dott. Roberto Corsi.