Aveva oltre cento occhiali da sole abilmente contraffatti. Alcuni erano pezzi che sembravano identici a quelle delle marche più prestigiose e conosciute. Lui era un Vu cumprà sorpreso nel corso di un servizio dalla Guardia di Finanza sulla spiaggia del Lungomare di Latina. Un uomo di origine del Bangladesh è stato condannato ieri dal giudice monocratico del Tribunale di Latina alla pena di cinque mesi rispetto ai due mesi richiesti dalla pubblica accusa per vendita di materiale contraffatto. Erano stati i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina ad intervenire nell'ambito di un mirato servizio per contrastare la contraffazione dei marchi nel corso di una operazione scattata alla Marina nell'estate del 2015.

Gli occhiali erano stati sequestrati e dall'analisi è emerso che erano delle fedeli riproduzioni di griffe italiane, statunitensi e francesi. Ieri a distanza di quasi sei anni da quando sono avvenuti i fatti è stata messa la parola fine alla vicenda con la condanna nei confronti del venditore ambulante. Alcune settimane fa proprio la Guardia di Finanza, in questo caso di Aprilia, aveva scoperto una filiera del falso che riguardava in particolare dei capi d'abbigliamento ramificata in tutta Italia, in questo caso le indagini avevano portato ad apporre i sigilli a 3500 capi contraffatti. L'inchiesta che è ancora in fase di indagini preliminari è diretta dalla Procura di Nola.