Sei anni di reclusione. Questa la sentenza pronunciata ieri dal giudice Giorgia Castriota del tribunale di Latina, a conclusione del processo a carico di un 45enne di Fondi che nel mese di giugno scorso era stato arrestato nella sua abitazione con l'accusa di aver cosparso di benzina, minacciando di dargli fuoco, un vicino di casa.

Il giudice ha accolto le richieste della pubblica accusa, rappresentata dal pubblico ministero Valerio De Luca, che ha contestato all'uomo, Antonello Riccardi, il tentato omicidio premeditato, aggravato dai futili motivi.
Ha retto, insomma, in primo grado l'impianto accusatorio, dopo una lunga discussione in cui la difesa, con gli avvocati Arcangelo Peppe e Stefano Maranelli, ha pure tentato di porre in evidenza presunte contraddizioni nella ricostruzione dei fatti fatta dalla vittima.

Il processo si è celebrato con rito abbreviato, dunque sono state riconosciute le attenuanti generiche. Il 45enne sconterà la pena agli arresti domiciliari, dove già si trova sin dall'udienza di convalida. Gli avvocati difensori annunciano già il ricorso in appello mentre alla vittima di quella aggressione, costituita parte civile con l'avvocato Arnaldo Faiola, sono state riconosciute in sede penale le spese legali.