La necessità di affidare l'incarico al medico legale per effettuare l'autopsia sui corpi delle cinque vittime ha spinto la Procura della Repubblica di Velletri a informare anche le due donne formalmente indagate per omicidio colposo plurimo in modo che possano nominare consulenti che assistano all'esame autoptico. Sono quindi Sabrina Monti e la nipote Desirée Giustiniani le due indagate per la tragedia consumatasi sabato all'interno della comunità alloggio Villa dei Diamanti.

Intanto continuano a migliorare anche gli altri ospiti e i due operatori soccorsi e ricoverati in codice rosso. Quasi tutti hanno mostrato miglioramenti talmente importanti da essere dichiarati fuori pericolo. Sono usciti dalle camere iperbariche, gli è stato tolto il casco respiratorio. Due anziani ospiti invece, sono ancora in condizioni abbastanza serie.

Questi sette, dopo l'allarme dato proprio dalla titolare Monti, colei che in pratica gestisce la struttura che ospita anziani lungo via Monte Giove Nuovo, sono stati trovati privi di sensi e sono stati soccorsi dal 118 che li ha trasferiti d'urgenza nei vari ospedali del territorio, da Latina, ad Ariccia, a Tor Vergata e al Policlinico. Per le cinque ospiti invece, non c'è stato nulla da fare. Per alcune si è provato a rianimarle, ma il cuore non ha mai ripreso a battere. Probabilmente se i soccorsi avessero tardato anche di pochi minuti, il bilancio sarebbe stato ancora più tragico. Le vittime sono Agnese Capatano 72enne; Maria Macci, 100 anni il mese prossimo; Maria Minelli 90 anni; Giuseppina Valentino 68 anni; Teresina Venturini classe 1933.