Sono concentrati su un uomo che conosceva bene Veronica De Nitto i sospetti per risolvere il giallo della ragazza di Latina uccisa nei giorni scorsi nel suo appartamento vicino a San Francisco in California dove si era trasferita. Le indagini condotte dalla polizia statunitense, hanno imboccato una strada ben precisa sulla scorta degli elementi raccolti nelle ultime ore e viene presa in considerazione l'ipotesi di una vendetta a quanto pare di natura passionale. Veronica potrebbe essere stata colpita alle spalle e uccisa e poi per cancellare ogni traccia l'assassino ha incendiato la scena del crimine.

Il corpo della ragazza è stato ritrovato dai soccorritori dopo la richiesta di intervento per un violento incendio in un appartamento di Daly City, a sud di San Francisco. Una volta che l'edificio era stato evacuato e le fiamme erano state domate, era avvenuta la drammatica scoperta. Le indagini della polizia locale sono concentrate su uno uomo statunitense che a quanto pare ha avuto una relazione in passato con Veronica che è stata sorpresa alle spalle e ha riportato una profonda ferita. Sono questi gli elementi che hanno raccolto gli investigatori. Non si esclude anche che possa essersi difesa dal suo aggressore. Veronica si era trasferita negli Stati Uniti da qualche tempo, aveva lasciato la sua città dove la famiglia è conosciuta e stimata e dove per anni ha gestito una attività nel settore della ristorazione in pieno centro. In questi drammatici giorni in tanti si stanno stringendo attorno al dolore dei parenti.