L'allarme
22.01.2021 - 13:00
Sono diverse le iniziative intraprese dal Parco Riviera di Ulisse per risolvere il problema della presenza di cinghiali all'interno dell'area protetta di Gianola e Monte di Scauri.
«Il Parco già da tempo ha avviato un piano per la cattura di questi animali - ha specificato Carmela Cassetta -. Sono state installate delle gabbie, nelle quali vengono messe delle pasture. Gli stessi guardiaparco fanno dei turni la notte per queste operazioni. Gli animali vanno in un'area recinto». Da quest'ultimo vengono prelevati e poi una ditta specializzata li analizza prima di procedere con l'abbattimento o altro. Questo è solo uno dei vari programmi avviati per contenere la presenza di questi animali sia nella zona di Gianola che presso il monte di Scauri.
Alla lamentela sulla poca manutenzione della strada all'interno del Parco, la presidente ci tiene a precisare che la via «è stata asfaltata di recente con materiale ad hoc, trattandosi di un'area protetta e che non è assolutamente vero che non si fa manutenzione. Anzi sono stati fatti interventi mai eseguiti».
Anche per quanto riguarda gli alberi, questi una volta caduti restano in loco perchè si tratta di una riserva naturale.
Stessa motivazione per quanto riguarda l'illuminazione pubblica. «Trattandosi di una zona dove ci sono specie protette, non si può prevedere luce artificiale».
Edizione digitale
I più recenti