Si è tenuta oggi una riunione in Prefettura, in merito all'applicazione delle disposizioni concernenti l'esclusione della sospensione delle attività di ristorazione delle mense e catering continuativo su base contrattuale. Ebbene il Ministero, nella sua nota interpretativa, ha detto che ciò è possibile previa sottoscrizione di contratti con le aziende da parte dei ristoratori, mentre esclude questa possibilità per partite Iva e liberi professionisti.

 

 All'incontro, presieduto dal Viceprefetto Vicario, hanno preso parte il Presidente della Provincia, il Sindaco di Latina, il Vicequestore Vicario e il direttore di Confesercenti delegato dal Presidente della Camera di Commercio.

 

La questione e stata affrontata a seguito delle richieste pervenute da alcuni operatori del settore circa la possibilità di consentire, le attività di ristorazione al tavolo per i pubblici esercizi, che, sulla base di rapporti contrattuali in essere o di specifiche convenzioni, svolgano attività di mensa o di catering continuativo, nel rispetto delle misure di contenimento dei contagi, previste della normativa vigente e

dai protocolli di sicurezza.

 Nel corso dell'incontro e stata condivisa con i partecipanti I'interpretazione fornita dal Ministero dell'Interno, interessato nei giorni scorsi dalla Prefettura, secondo cui è consentito lo svolgimento, all'interno di pubblici esercizi, dell'attività di ristorazione in favore di lavoratori di aziende, con le quali tali esercizi instaurino, onde erogare il servizio di mensa, un rapporto contrattuale per la  somministrazione di alimenti e bevande. Al riguardo, e stata precisata l'opportunità, al fine di agevolare gli organi accertatori nella verifica della sussistenza delle condizioni richieste per l'esercizio dell'attivita di mensa o di catering continuativo, che, a cura dell'esercente, venga resa disponibile copia dei contratti sottoscritti con le aziende.

Per quanto concerne i titolari di partita IVA e i liberi professionisti, non può, invece, ritenersi consentita, in quanto non riconducibile alle attività di mensa o di catering continuativo, che consiste nell'erogazione di un servizio di ristorazione collettiva, la possibilità di instaurare con un pubblico esercizio un rapporto

contrattuale di somministrazione al tavolo di alimenti e bevande.