Sono Michele Martena, 31 anni, gestore insieme al padre Roberto della Ilsap di Borgo San Michele, i due imprenditori destinatari del provvedimento restrittivo eseguito oggi dai carabinieri della Forestale nell'ambito di una inchiesta dell'Antimafia di Lecce. L'operazione denominata <Sangue amaro>, ha portato anche nel capoluogo pontino dove è stato notificato il provvedimento firmato dal gip Cinzia Vergine.

Nell'operazione del Noe di Roma e Napoli e del Nipaaf di Latina e Lecce insieme ai carabinieri, sono contestati a vario titolo diversi reati nei confronti dei sette indagati, tra cui il vincolo associativo e poi anche lo smaltimento illecito di rifiuti. L'inchiesta è nata nel settembre del 2018 da un esposto e dalla Puglia ha portato anche in Campania e nel Lazio.