Due anni. E' questa la pena che il giudice monocratico del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese, ha deciso di comminare a carico di Gianmario Stradaioli. Il giovane apriliano venne tratto in arresto dai Carabinieri di Campoverde, in esecuzione di una ordinanza che gli imponeva gli arresti domiciliari, all'inizio dell'aprile scorso.

A suo carico infatti, era stata sporta una denuncia per lesioni, maltrattamenti e atti persecutori da parte della ex compagna. Al termine di una rapida attività di indagine per raccogliere elementi a sostegno della denuncia, i militari dell'Arma hanno fornito all'autorità giudiziaria una serie di verifiche che hanno giustificato la misura cautelare e che hanno portato alla condanna.