Cinque anni di reclusione. Questa la pena inflitta ieri dal giudice Giuseppe Cario del tribunale di Latina al 21enne di Sabaudia condannato perché l'estate scorsa si è reso responsabile di un'aggressione a sfondo sessuale nei confronti di una ragazza di 28 anni in pieno centro, a Terracina.

Il giudizio di primo grado, che si è svolto con rito abbreviato, si è concluso ieri: per il 21enne. A.M., di Sabaudia, il pm Claudio De Lazzaro aveva chiesto 4 anni di reclusione, il giudice dopo la Camera di consiglio ha invece disposto la condanna a 5 anni. Il giovane, difeso dagli avvocati Angelo Palmieri e Amleto Coronella, sconterà la pena agli arresti domiciliari, concessi su richiesta dei legali, decisi a ricorrere in appello.
Il fatto risale al 3 giugno scorso. Il fatto avviene intorno alle 22.30, la ragazza sta rientrando a casa con una sua amica e arrivate a un certo punto le due donne si salutano. La giovane percorre un tratto di viale della Vittoria, prosegue su via Derna e poi attraversa via Roma per imboccare via del Foro Severiano. Tutto ricostruito dai fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza, pubbliche e private. Il 21enne da viale della Vittoria l'avrebbe seguita, indossando un casco e una volta raggiunta in un punto in cui non ci sono telecamere, avrebbe aggredito la donna, prendendola alle spalle, trattenendola e paleggiandola pesantemente sulle parti intime.

Le urla della ragazza attirano l'attenzione di un passante che corre incontro ai due, l'aggressore prima scaraventa violentemente a terra la sua vittima, poi fugge in moto con l'amico. Tutto si svolge in pochissimi minuti ma la ragazza, difesa dall'avvocato di parte civile Maria Cristina Sepe, decide di andare subito al pronto soccorso e poi di denunciare tutto alla Polizia. Decisione cruciale ai fini delle indagini. Il commissariato, infatti, si mette subito all'opera e il 21enne viene identificato e arrestato dopo poche ore.