Prosegue l'attività di vigilanza svolta sul territorio dagli agenti della polizia municipale di Terracina, con particolare attenzione sul fronte del contrasto all'abusivismo edilizio. Un lavoro, questo, che nei giorni scorsi ha portato al sequestro di un immobile di circa cento metri quadrati realizzato senza i necessari titoli autorizzativi.

Il sequestro è avvenuto a poca distanza dal lungomare. Gli agenti della polizia locale del servizio di polizia giudiziaria e ambientale, sotto il coordinamento del comandante Mauro Renzi, hanno effettuato dei controlli che hanno portato all'apposizione dei sigilli a quest'immobile di recente realizzazione, costruito in un'area che è sottoposta ad alcuni vincoli e che ricade nel pieno centro abitato. In relazione a tale attività, sono stati deferiti all'autorità giudiziaria i proprietari dell'area.
Il lavoro svolto dalla polizia municipale sul fronte della tutela del territorio prosegue, così come va avanti anche l'impegno di contrasto all'abusivismo da parte dell'amministrazione municipale.

Nei giorni scorsi, il vicesindaco Pierpaolo Marcuzzi aveva annunciato un piano di demolizione di manufatti abusivi facendo sapere anche che l'amministrazione ha inoltrato dei solleciti «per invitare chi ha commesso abusi a provvedere alla demolizione degli stessi in maniera autonoma». «Vogliamo evitare che chi commette un abuso edilizio possa fare affidamento sull'inerzia della Pubblica Amministrazione. Il tempo trascorso tra la realizzazione dell'opera abusiva e la conclusione dell'iter sanzionatorio non ha alcuna rilevanza e non può far diventare legittimo un manufatto costruito senza permessi», aveva aggiunto ancora il vicesindaco.

Qualora i privati non dovessero provvedere autonomamente, nel piano triennale delle opere pubbliche sono stati previsti stanziamenti per 150mila euro da utilizzare per le demolizioni; somme che in ogni caso verrebbero poi recuperate in danno dei privati inadempienti.