Oggi al Santa Maria Goretti sono arrivati i primi due positivi bisognosi di cure ospedaliere, il resto della popolazione contagiata di Roccagorga viene attenzionata nel proprio domicilio. Si tratta di due sorelle per le quali si è reso necessario il ricovero nell'ospedale del nosocomio del capoluogo: non sono gravi.

Intanto sempre oggi da Roma è arrivato il responso definitivo sui tamponi molecolari inviati dalla Asl allo Spallanzani. La task force dell'Istituto nazionale per le malattie infettive ha fornito il verdetto ufficiale: dai molecolari esaminati (effettuati ai bambini del nido Salcani) non è emersa la presenza della variante inglese. Pericolo scampato quindi. La rapida diffusione del virus sul paese lepino che aveva fatto venire il sospetto che si trattasse di VOC 202012/01 non è stata causata dal Covid mutato. Una buona notizia che però, in virtù dell'enorme numero di positivi presenti su un territorio che conta 4.300 anime non cambia le carte in tavola: resta la zona rossa.

Per ora non si toccano le misure restrittive imposte dall'ordinanza regionale e poi ritoccate da un ulteriore intervento del sindaco Nancy Piccaro arrivato di concerto con Prefettura e Asl. Resta sempre in piedi il tavolo permanente in Prefettura.