"Scuola guida" per giovani all'interno del parcheggio multipiano di Minturno. Così può essere sintetizzata la prodezza di due giovani che hanno pensato bene di mettersi alla guida della Fiat Punto del Comune di Minturno, parcheggiata al piano terra della struttura di via Antonio Sebastiani. L'auto, utilizzata dall'ufficio messi comunali, come tutte le sere era parcheggiata nell'edificio multipiano e, probabilmente, ha stuzzicato i "desideri" di due giovani, ma sembra che fosse presente anche un terzo ragazzo. Erano trascorse da poco le 19,30 dell'altra sera, quando i "provetti guidatori" si sono messi al volante del mezzo, circolando, anche contromano, all'interno del parcheggio, tra la sorpresa di alcuni cittadini, che avevano parcheggiato i loro veicoli. Che non fossero abili conducenti si è visto quando per far passare un'automobile in entrata, si sono spostati su un lato, non riuscendo poi a fare retromarcia. Per poter spostare di nuovo l'auto i due sono usciti dall'abitacolo e hanno spinto all'indietro il mezzo.

Quindi la Punto comunale, guidata da uno dei due giovani, è stata di nuovo condotta nella parte più interna della struttura, non senza un urto col muro. I due protagonisti dell'impresa, accortisi di aver attirato su di loro le attenzioni di alcuni cittadini, hanno pensato bene di scendere dall'abitacolo ed uscire con tranquillità a piedi. Poco dopo sul posto è giunta una pattuglia della Polizia Locale, che effettuava i rilievi sull'auto, dove non sono state trovate le chiavi ed un finestrino era stato aperto. Tanti i punti da chiarire: l'auto è stata aperta con effrazione? Come hanno fatto i ragazzi a metterla in moto, visto che nel cruscotto non risultavano forzature? La Punto era rimasta aperta e le chiavi erano all'interno? Domande alle quali stanno cercando di dare risposte gli agenti della Polizia Locale, che stanno esaminando anche le immagini dell'impianto di videosorveglianza attivo all'interno del multipiano.
L'auto ieri mattina è stata recuperata e portata via dal parcheggio, purtroppo troppo spesso frequentato da giovani "esuberanti". Tra questi alcuni si sono trasferiti ai piani superiori, dove è molto praticato lo sport della "rottura delle bottiglie di vetro".