Lutto cittadino oggi a Roccagorga. Giovedì sera nella comunità lepina è venuta a mancare un'anziana: si tratta dell'ottava vittima del Covid dall'inizio della pandemia, terza nel mese di febbraio, ovvero il periodo nero che ha portato all'ordinanza regionale sulla zona rossa. Ma da ieri Roccagorga non è più sola in materia di restrizioni. Nel Lazio, infatti, sono diventate "rosse" anche le città di Colleferro e Carpineto, in entrambi i casi è stata registrata la presenza della variante inglese.

Tornando in casa nostra, eri, è iniziato lo screening per l'istituto comprensivo del paese lepino, destinato a studenti, docenti e personale Ata di scuola dell'infanzia, elementari e medie, con 464 tamponi molecolari (373 alunni, 72 insegnanti e 19 assistenti) da svolgere presso la zona artigianale Prati, in località Prunacci. Sono stati 119 i tamponi molecolari effettuati, il 78 percento di quelli previsti, ma c'è tempo anche oggi e martedì per effettuarli anche a coloro che hanno saltato la prima convocazione. Lo screening è stato preceduto dal minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Covid. «Mi fa piacere che la popolazione abbia risposto in questo modo - ha dichiarato il sindaco Nancy Piccaro - le famiglie hanno capito l'importanza dello screening. Dobbiamo farlo ancora, anche domani (oggi, ndr) e martedì in modo che si possa avere chiaro il quadro a livello scolastico. E la stessa cosa dovrà accadere anche quando verranno chiamati a tampone i ragazzi più grandi». Il primo cittadino, però, ha voluto anche richiamare chi si è reso protagonista di comportamenti irresponsabili. «Le forze dell'ordine hanno sorpreso alcune persone mentre cercavano di attraversare dei terreni privati per allontanarsi - ha dichiarato Nancy Piccaro - Non riesco a capire certi atteggiamenti. Le regole vanno seguite, le restrizioni della zona rossa sono state imposte per il bene della comunità. L'obbligo di attraversare i controlli ai varchi va rispettato».