La storia di un'amicizia di lunga data, quella tra la storica famiglia di commercianti Paloni e il noto cantante romano Claudio Villa, trasformata sulla base di semplici chiacchiere di paese in una succulenta storia di gossip da dare in pasto ai telespettatori della nota e seguita trasmissione Domenica Live. Ma oltre quella amicizia che legava il signor Alfredo Paloni al "reuccio" della canzone italiana, non c'è nulla di vero, nessun erede e dunque nessun figlio illegittimo ad Aprilia. Sentendosi offeso dal modo in cui il suo nome è stato strumentalizzato e dalla divulgazione attraverso la rete ammiraglia di Mediaset di una notizia falsa, Marco Paloni, indicato da ospiti della trasmissione condotta da Barbara D'Urso come il presunto figlio illegittimo di Claudio Villa, ha affidato a una lettera firmata da lui e dal suo legale, l'avvocato Cristiano Pennacchia, la smentita ufficiale dei contenuti trattati per diverse puntate dal rotocalco di Canale 5.

«E' interesse del mio assistito – si legge nella sottoscritta dall'avvocato Cristiano Pennacchia e da Marco Paloni – diffondere la notizia della sua ufficiale e pubblica smentita, rispetto a quanto emerso in occasione delle varie puntate del programma televisivo, al fine di contenere i pregiudizi che tale situazione sta arrecando alla reputazione personale ed intende altresì comunicare di aver avviato ogni necessaria iniziativa giudiziale al fine di tutelare i suoi interessi».
Non solo non ci sarebbe nulla di vero in quella voce, ma secondo Paloni e il suo avvocato discutibile è stato anche il comportamento di chi si è portato ad Aprilia per indagare sulla presenza del presunto figlio di Claudio Villa.