Il caso
22.02.2021 - 10:30
L'ultima parola spetta al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina che dovrà decidere se accogliere o meno la prospettazione della Procura che aveva deciso di archiviare la posizione della dottoressa accusata di aver praticato l'eutanasia al padre morente.
Secondo il medico legale Maria Cristina Setacci che ha consegnato i risultati dell'esame, la morte è avvenuta per cause naturali e la conclusione a cui è arrivato il consulente dell'accusa coincide anche con le dichiarazioni rilasciate dal medico nel corso di un interrogatorio quando aveva spiegato di aver dato al genitore morente il buscoapan. Agli atti dell' inchiesta anche alcune testimonianze, in tutto erano state prese a sommarie informazioni otto persone che avevano ricostruito i fatti avvenuti in ospedale. Il medico difeso dagli avvocati Angelo Palmieri e Giuseppe Di Domenico aveva ricostruito nel corso di un lungo e difficile interrogatorio dove non erano mancati i momenti di fortissima emozione, tutta la drammatica vicenda. La dottoressa aveva infatti ribadito che per alleviare il dolore al padre morente aveva praticato una iniezione di un antidolorifico. Adesso dopo che il pm ha condiviso le risultanze del medico legale e ha ritenuto che non ci siano elementi per esercitare l'azione penale, il giudice del Tribunale dovrà decidere nei prossimi giorni e sciogliere la riserva.
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