Da qualche tempo ormai il servizio di misurazione all'esterno delle scuole di San Felice Circeo, prima svolto dai volontari della protezione civile, non è più garantito. Dopo il botta e risposta fra l'assessore Capponi e il vice coordinatore della protezione civile Carollo, cui ha fatto seguito un intervento del Pd critico verso l'amministrazione, ora si passa dalle parole ai documenti. Ieri la Giunta municipale ha deliberato un atto d'indirizzo ad hoc per far sì che riprenda il servizio.

A quanto pare, comunque, non saranno più i volontari della protezione civile a occuparsene. Nella delibera, infatti, si legge: «Allo stato attuale, tale misura precauzionale utile al contenimento della diffusione del covid-19 non può essere espletata dalla protezione civile a causa dell'assenza di personale volontario nelle ore di ingresso nei plessi scolastici e, pertanto, occorre disporre che venga attuata mediante l'intervento del terzo settore».

Al momento, insomma, non è dato sapere chi si occuperà della misurazione della temperatura all'esterno delle scuole del territorio. Sindaco e assessori, all'unanimità dei presenti alla seduta di Giunta di ieri, hanno autorizzato il responsabile del settore Amministrazione generale «ad attuare tutti gli adempimenti consequenziali per la realizzazione del servizio di rilevamento della temperatura a tutti gli alunni frequentanti le scuole dell'obbligo di questo Comune prima di entrare nei plessi scolastici e fino al permanere dell'emergenza epidemiologica».