Un anno e 4 mesi di reclusione. E' la pena che ieri, il giudice Enrica Villani del Tribunale di Latina, ha stabilito - e poi ha sospeso - per i tre soggetti finiti in manette dopo il tentativo di furto all'interno di una scuola di Aprilia. I tre giovani di 23, 24 e 30 anni residenti a Velletri e ad Aprilia, finirono in manette poco più di due settimane fa quando, poco dopo le 3.30 di notte, vennero sorpresi all'esterno del piazzale dell'istituto scolastico di Vallelata mentre cercavano di portare via materiale didattico e i computer. Erano alcuni giorni che presso le scuole del territorio apriliano, ma non solo, si registravano effrazioni e furti. L'entità dei bottini non era ingente, spesso erano decisamente più ingenti i danni che, per entrare, i ladri hanno causati ai plessi.

Quella notte però, i carabinieri di Aprilia (a cui hanno dato man forte anche i militari della Finanza) sono piombati sui tre delinquenti quando ancora stavano arraffando la merce. Per i tre ladri è scattato l'arresto in flagranza di reato per furto aggravato e ricettazione. A loro carico anche i sospetti di aver commesso altri furti vista la merce che è stata trovata in auto e presso le rispettive abitazioni. Non vennero infatti sequestrati solo gli oggetti appena asportati dalla scuola, ma in casa sono stati trovati anche altri computer e materiali di provenienza illecita.
Al termine dell'udienza a cui hanno preso parte rappresentati dall'avvocato Valentina Leonardi, i tre ladri sono tornati a casa perché la pena è stata sospesa.