Dai pugni dati "per gioco" alle bravate compiute per sfregio ai danni del patrimonio pubblico. A poco meno di un mese dal gravissimo episodio di knockout game avvenuto in via Verdi e che ha avuto per vittima un ragazzo di appena 18 anni brutalmente colpito da un gruppo di quindicenni, spunta un nuovo video, divulgato attraverso i social più in voga tra i giovanissimi e veicolato sui cellulari di centinaia di adolescenti, a testimoniare il gusto della "bravata" ad ogni costo, anche se il prezzo da pagare fosse il danno al patrimonio pubblico e di un'opera dal valore artistico inestimabile.

Un frame di pochi secondi, immortala un adolescente che si avvicina alla fontana di piazza Roma e dopo essere salito sul bordo, aggrappato a uno dei cerchi concentrici in bronzo sale in cima alla statua, l'opera realizzata dall'artista contemporaneo Umberto Mastroianni.
Un gesto compiuto con rapidità e a quanto pare senza alcun riguardo a quali potrebbero essere le conseguenze delle sue azioni, compiute forse per noia, forse per dispetto. Quasi fossero un atto di sfida alle istituzioni e alle autorità deputate al controllo e a garantire il rispetto delle regole. Una bravata che ha il gusto amaro dell'inconsapevolezza e al tempo stesso fornisce una spiegazione plausibile allo stato di degrado in cui versa una delle opere simbolo della città, una scultura che oltre a fare i conti con l'assenza di un reale intervento di manutenzione è spesso oggetto di atti vandalici in piena regola, con adesivi apposti sulla superficie e scritte in vernice difficili da rimuovere.