Nel giorno in cui si registra un forte calo dei contagi, soltanto 48 casi in tutta la provincia su 815 tamponi processati, è di nuovo la variante inglese a far paura.
Il virus modificato, stavolta, è arrivato a Cisterna (dopo Sabaudia, Aprilia e Latina Scalo) diffondendosi all'interno di una fabbrica metalmeccanica: 13 positivi, tutti contagiati dalla mutazione britannica del Covid. Un focolaio che, aggiunto all'aumento dei casi registrati nella scorsa settimana, ha messo in guardia il commissario straordinario Enza Caporale. Ieri pomeriggio, presso il palazzo comunale, si è svolto un incontro incentrato sull'attuale diffusione del virus e sull'efficacia delle misure in atto. Alla riunione, oltre al commissario straordinario, hanno partecipato il sub commissario Marialanda Ippolito, il direttore del distretto Asl Latina1 Belardino Rossi, il dirigente UOC Igiene e Sanità pubblica Amilcare Ruta, il luogotenente della stazione dei carabinieri Raffaele Priore, l'ispettore del commissariato di polizia Claudio Di Torriciani, il Comandante della polizia Locale Raoul De Michelis, i dirigenti comunali Luciano Bongiorno e Luca De Vincenti. Dalla riunione è emersa la necessità di intensificare l'attività di sensibilizzazione della popolazione, in particolar modo quella giovanile, sul rischio crescente di diffusione del contagio e sulla necessità di evitare fenomeni di assembramento.
In conclusione è stato concordato, sulla base delle disposizioni impartite dal Questore di Latina, un rafforzamento delle misure di vigilanza da parte delle forze di polizia, sia statali sia locali, in particolare nei fine settimana, con controlli più stringenti sul rispetto del distanziamento sociale, soprattutto nelle aree in cui è più frequente il rischio di assembramenti e presso luoghi di ritrovo, quali parchi, piazze ed aree verdi.