I giudici del Tar hanno rigettato il ricorso proposto da quattordici candidati del concorso per 70 posti di assistente amministrativo presso le Asl di Latina, Frosinone e Roma 2 che chiedevano l'annullamento di alcune fasi del procedimento concorsuale e della graduatoria finale, per poter essere ammessi a sostenere la prova orale.

I quattordici ricorrenti non erano andati oltre la prima prova scritta, consistente nel fornire risposte a trenta quiz, avendo ottenuto un punteggio inferiore a 21 trentesimi. All'indomani della pubblicazione dei risultati della prima prova, alcuni dei candidati esclusi avevano segnalato presunte irregolarità nella conduzione della prova, irregolarità consistite essenzialmente nella presenza all'ingresso della sede d'esame di alcuni dipendenti della Asl congiunti di candidati. Un profilo poco rilevante, a cui si era subito aggiunta una ulteriore contestazione: il responsabile unico del procedimento aveva pubblicato sul sito della Asl le modalità di attribuzione dei punteggi per la prova dei quiz, ma lo aveva fatto soltanto successivamente all'espletamento della prova.

Resta aperto dal punto di vista penale, il procedimento della Procura di Latina sul quale indaga la Guardia di Finanza.